E così, anche quest’anno la Quaresima mi spalanca le porte sconosciute e affascinanti del deserto. Un luogo strano, terribile e allo stesso tempo propizio per chi vuole fare pulizia dentro di sé.
Mi ricordo di un frate francescano in Terra Santa, che dopo aver camminato per alcune ore nel deserto di Giuda si era soffermato a guardarsi i sandali.
“Cosa c’è, qualche vescica?”
“No, no. È solo che ogni volta che cammino nel deserto succede ai sandali la stessa cosa che succede alla mia anima: guarda, come sono puliti.”… [ Continua a leggere ]
Categoria: Nel mio tempo
Il segno
Antonio Parrinello, Migranti (Reuters)
Quando un credente cristiano legge la Bibbia, non si mette semplicemente di fronte ad un testo letterario, ma attribuisce ad esso un’autorevolezza particolare perché vi ritrova la “Parola di Dio”, ovvero una parte della cosiddetta “Rivelazione”, nella quale Egli si è fatto conoscere dall’uomo per manifestargli pienamente il senso della vita.
Se la Bibbia “contiene” una “Parola” così pregnante, allora lì dentro il cristiano non ritrova solo le sue radici, ma anche il senso del suo oggi.… [ Continua a leggere ]

Maestro e pastore.
Lo abbiamo ricordato così in tantissimi ma la riconoscenza nei confronti di una persona cara domanda di “riconoscere” un lascito intimo e personale all’interno di molte ricchezze donate a tutti. Poichè dunque è stato sì mio maestro, ho cercato il lembo del mantello che mi ha toccato davvero, trasformando un insegnante avuto in sorte nel maestro che il discepolo si sceglie di proposito, perché ne ha intuito la grandezza. E poiché per tutti è stato pastore, mi sono chiesto che cosa abbia reso la sua voce a me familiare, come quella del pastore appunto, che le pecore seguono perché conoscono.… [ Continua a leggere ]
Serve una visione
Gioele 3,1
Dopo questo,
io effonderò il mio spirito
sopra ogni uomo
e diverranno profeti i vostri figli e le vostre figlie;
i vostri anziani faranno sogni,
i vostri giovani avranno visioni.
Prima l’ho sentito. Il terremoto.
Al secondo piano di una palazzina milanese. La mente cerca di rassicurarsi: “Non è qui vicino. Niente panico”. Ma subito il pensiero corre lontano: dove allora? E forte quanto? Chi si è fatto male?
Corro a casa, in cerca di informazioni: ho bisogno di vedere, sono preoccupato.… [ Continua a leggere ]
