Antonio Parrinello, Migranti (Reuters)
Quando un credente cristiano legge la Bibbia, non si mette semplicemente di fronte ad un testo letterario, ma attribuisce ad esso un’autorevolezza particolare perché vi ritrova la “Parola di Dio”, ovvero una parte della cosiddetta “Rivelazione”, nella quale Egli si è fatto conoscere dall’uomo per manifestargli pienamente il senso della vita.
Se la Bibbia “contiene” una “Parola” così pregnante, allora lì dentro il cristiano non ritrova solo le sue radici, ma anche il senso del suo oggi.… [ Continua a leggere ]