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Pensieri

31 Dicembre


31 Dicembre.
Ci auguriamo ogni bene come se tutto dovesse piovere dall’alto.
Ma la maggior parte del bene che auguriamo agli altri dipende in realtà da noi.
E’ una disarmante e splendida verità che riposa sul volto dei bambini; durante le feste di questi momenti di passaggio li vediamo giocare tra loro fino a crollare. Coi loro volti dicono sempre la stessa cosa: “Ho bisogno di te. Non ne so niente di come gira il mondo e di come girerà questa nuova annata, ma so che ci sei tu e questo mi basta”.… [ Continua a leggere ]

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Libri e Cinema

La densità di un racconto


Ho finito di leggere questo libro di Pontiggia giusto due mesi fa.
“Nati due volte” è il racconto autobiografico del rapporto tra un padre e il suo figlio disabile.
Ciò che mi ha impressionato è la densità del racconto. Duecento pagine di concentrato. Lancio una sfida: vai in libreria e cercalo sullo scaffale. Prendi il volume e apri a caso. Poi leggiti tutta la pagina. Fallo tre volte: non ne troverai una senza una riga che svela un mondo.
C’è un mondo dietro uno scambio di battute, un mondo dietro uno sguardo, un mondo dietro una telefonata.… [ Continua a leggere ]

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Pensieri

Sei parte di me

“E per ogni giorno
mi prendo un ricordo
che tengo nascosto,

lontano dal tempo…

Sei parte di me, e lo porto con me”.

Sei parte di me, Zero Assoluto

Un mese fa ho lasciato il luogo in cui sono stato negli ultimi undici anni: i primi undici anni della mia vita da prete. I miei amici mi hanno chiesto più volte se non fossi un po’ triste e davanti alla domanda ci ho pensato seriamente.
Pensavo così: se è vero che ogni distacco è un po’ una morte, solo quando qualcosa è perduto davvero si comincia a soffrire davvero!… [ Continua a leggere ]

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Pensieri

The Best Man


Nella cultura anglosassone, il “Best Man” (letteralmente “miglior uomo”) ha il compito di assistere lo sposo durante la cerimonia e i festeggiamenti e soprattutto tenere un discorso augurale per la coppia, seguito da un brindisi finale. Questo ruolo si deve riservare ad un fratello, o meglio ancora all’amico maschio più vicino allo sposo.
Da noi non si usa, ma dobbiamo riconoscere che le nostre “feste” non è che abbiano poi questo gran cerimoniale! Sarà perché puntiamo all’essenziale? Non so… Forse dobbiamo ammettere che se non facciamo troppe cerimonie è semplicemente perché non abbiamo molto da dire.… [ Continua a leggere ]