
Nostalgia significa “dolore del ritorno”.
La provo oggi, nel giorno in cui Alexei Navalny avrebbe compiuto 50 anni.
Prima di leggere il suo secondo libro “Patriot”, come molti in Europa, non conoscevo se non a grandi linee la sua storia di oppositore di Putin e la sua lotta contro la corruzione degli oligarchi e funzionari russi.
D’altra parte, dopo la lettura del suo libro postumo, ho imparato a stimarlo non solo come attivista, ma anche per via del suo percorso di maturazione umana e di fede, avvenuto anche attraverso la dura prova dell’avvelenamento prima, e del carcere che lo condurrà alla morte, in seguito.… [ Continua a leggere ]

